La Storia di James McCraw

19 Luglio 2020 2 di Roberto Pugliese

Ecco la storia di James McCraw, un sopravvissuto da 7 anni da un glioblastoma multiforme. Tutto è iniziato a Luglio 2013. Era uno strano lunedì, la sera James va a cena fuori e appena ordinato si sente strano, la testa continuava a tendere a destra e non riusciva a parlare. Non si era mai sentito così. Una cameriera notò che stava avendo un attacco epilettico. Poi l’attacco passò. James si mise in macchina ma decise assieme alla fidanzata di andare in ospedale e appena entrato al pronto soccorso ebbe un altro attacco epilettico. Decisero quindi di fare una risonanza che rivelo la presenza di un tumore cerebrale.

L’operazione chirurgica fu pianificata per il 13 Agosto. L’operazione fu condotta con il paziente semi sveglio. James fu dimesso il 16 Agosto. A settembre incominciò la riabilitazione. L’oncologo comunicò a James che sarebbe stato fortunato a vivere 9 mesi dalla diagnosi.

Il 12 settembre iniziò la chemioterapia con Temodar e il 18 la radioterapia. Il tutto durò per 45 giorni. Subito dopo iniziò il calvario legato ai costi elevati delle cure e la domanda per ottenere la disabilità e ottenere l’Obamacare.

James dovette imparare nuovamente parlare. Anche la memoria aveva qualche problema e anche il concetto di tempo e con la matematica. Con il linguaggio il problema maggiore era trovare le parole. Alcuni problemi persistono ancora oggi.  

Prima del glioblastoma James aveva una vita normale, una azienda di trasporti e guadagnava circa 100.000$ l’anno. Per caso James si imbattè in un sito che parlava di utilizzare l’aglio per combattere il glioblastoma. Sembra infatti che l’aglio sia in grado di passare la membrana emato encefalica e di combattere le cellule staminali del tumore. James inizio quindi ad assumere due spicchi di aglio crudo al giorno dopo averlo pelato e lasciato all’aria per qualche minuto. James rimase libero dal tumore fino a Dicembre 2015 quando il tumore si ripresentò.

L’oncologo di James stava pensando ad una nuova operazione chiururgica e alla chemioterapia ma decise di consultare uno specialista che a sua volta decise di attendere altri tre mesi prima di fare una nuova risonanza. James attribuì la causa della ricorrenza al fatto che era passato da qualche mese dall’aglio crudo all’aglio in pastiglie così decise di ritornare all’aglio crudo e inziò a cercare altri metodi naturali per combattere il glioblastoma. Così aggiunse alla sua dieta, Curcumina, Zenzero, Pepe di Cayenna, Boswelia, Olio di semi neri. Ogni giorno James ha assunto da 8g a 12g di curcumina (circa 3 cucchiai da te) con un pizzico di pepe nero per fare in modo che la curcumina riesca a passare il fegato. Sembra che anche la curcumina passi la membrana emato encefalica e sia in grado di attaccare le staminali del glioblastoma.

Dopo 3 mesi il tumore era nuovamente sparito.

Poiché James non aveva fatto alcun trattamento a parte questa dieta attribuì alla dieta il risultato. Normalmente il glioblastoma, specialmente se si tratta di una ricorrenza non se ne va da solo, anzi, normalmente è molto più aggressivo.

Avendo sentito che il tumore si alimenta con zucchero e carboidrati James decise di togliere anche questi dalla sua dieta. La dieta di James inoltre abbonda di broccoli, fagioli neri, avocado, zenzero, pepe di Caienna, latte di mandorle, e altri cibi che si suppone esercitino una funzione anti cancro. 

Sono passati ben 7 anni e James sta bene. Le risonanze non presentano segni del suo tumore. Non sappiamo esattamente perchè: James potrebbe essere stato semplicemente fortunato, può darsi che doveva guarire comunque. Quello che sappiamo è che aveva un glioblastoma multiforme di grado IV e che assieme alla terapia tradizionale ossia al protocollo Stupp ha assunto e continua ad assumere ogni giorno una dieta a base di spezie, in particolare aglio, curcumina (il 3% della curcuma), lo zenzero, la boswelia, l’olio di semi neri. La cosa importante comunque è che James sia riuscito a sconfiggere il Terminator!

James mantiene un blog (GBM13) ed ha scritto il libro Killing Cancer With Spices – Revised: Inflammation – Cancer Stem Cells.

Alcuni riferimenti relativamente all’approccio utilizzato da James si possono trovare anche qui di seguito: