Nuovo studio clinico di fase 3 per il glioblastoma: Optune®, temozolomide e pembrolizumab

Continuando con l’idea di segnalarvi alcuni studi clinici interessanti e in fase di reclutamento come abbiamo fatto nel caso dello studio sul nirapatib vi informiamo che è stato avviato un nuovo studio clinico internazionale di fase 3, randomizzato e in doppio cieco, rivolto a pazienti adulti con glioblastoma di nuova diagnosi. Lo studio, denominato EF-41 / KEYNOTE D58, valuta l’efficacia e la sicurezza della combinazione tra Optune® (campi elettrici a scopo terapeutico – TTF)temozolomide di mantenimento e pembrolizumab, rispetto allo standard di trattamento con Optune® e temozolomide associati a placebo. Si tratta di uno studio particolarmente rilevante perché integra, per la prima volta in uno studio di fase avanzata, una immunoterapia (anti-PD-1) all’interno dello schema terapeutico standard per il glioblastoma.

Lo studio EF-41 / KEYNOTE D58 ha l’obiettivo di verificare se l’aggiunta di pembrolizumab, un farmaco immunoterapico già utilizzato in diversi tumori solidi, possa migliorare la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi, rispetto allo schema attualmente in uso. Pembrolizumab agisce stimolando il sistema immunitario del paziente a riconoscere e colpire le cellule tumorali, mentre Optune® utilizza campi elettrici a bassa intensità e frequenza (200 kHz) per interferire con la divisione cellulare delle cellule tumorali.

Lo studio è: di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo. I pazienti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due bracci di trattamento:

  • Optune® + temozolomide di mantenimento + pembrolizumab
  • Optune® + temozolomide di mantenimento + placebo

Tutti i pazienti devono aver completato il trattamento standard iniziale con chirurgia e radio-chemioterapia. A differenza di altri studi clinici recentemente attivati, i pazienti possono aver eseguito la radio-chemioterapia anche presso centri diversi da quelli che conducono lo studio. È tuttavia fondamentale che la valutazione per l’arruolamento avvenga immediatamente al termine della radioterapia, per rispettare le tempistiche previste dal protocollo sperimentale. Per questo motivo è importante che i pazienti interessati si attivino rapidamente e parlino con il proprio neuro-oncologo di riferimento.

Oltre all’Istituto Clinico Humanitas (Principal Investigator: Prof. Matteo Simonelli), al momento risultano attivi in Italia i seguenti centri:

  • Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta – Contatto: Antonio Silvani
  • Ospedale del Mare – Contatto: Bruno Daniele

L’elenco dei centri potrà ampliarsi nei prossimi mesi. Il testo completo dello studio, con tutti i criteri di inclusione ed esclusione, è disponibile sul database internazionale dei trial clinici al seguente link: https://www.clinicaltrials.gov/study/NCT06556563. Come sempre, ricordiamo che la partecipazione a uno studio clinico deve essere valutata insieme al proprio team medico, considerando attentamente benefici potenziali, rischi e caratteristiche individuali del paziente.