PNEI E TUMORI: LE MOLECOLE ANTICANCRO DEL CORPO UMANO
È con grande piacere che vi annuncio la prima video conferenza del 2026 in cui parleremo di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI) e del ruolo delle molecole prodotte dal nostro organismo nei processi di regolazione biologica coinvolti nelle patologie tumorali. Questo è certamente un argomento di grande interesse per i pazienti, i caregiver e anche gli specialisti del settore.
La video conferenza vedrà la partecipazione del Dott. Dino Ceppodomo, biologo con una lunga esperienza nella diagnostica di laboratorio, nella nutrizione clinica e negli studi sullo stress ossidativo. Nel corso della sua carriera ha diretto laboratori di analisi, collaborato con istituti di ricerca e si occupa da anni delle applicazioni cliniche della PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI).
La video conferenza si svolgerà lunedì 17 febbraio alle ore 18:00. L’evento, il primo della serie 2026, avverrà con la solita modalità: si aprirà con una brevissima presentazione dell’organizzazione di volontariato Glioblastoma.IT ODV e delle sue attività, seguirà l’intervento del relatore e si concluderà come di consueto con una sessione aperta ai partecipanti dedicata a domande e risposte.
CONFERENZA “PNEI E TUMORI: LE MOLECOLE ANTICANCRO DEL CORPO UMANO”
MARTEDÌ 17 FEBBRAIO ORE 18:00 – 19:00
PROGRAMMA
18:00-18:10 Dott. Roberto Pugliese – Introduzione
18:10-18:40 Dott. Dino Ceppodomo – PNEI e tumori: regolazione neuro-immuno-endocrina e molecole anticancro
18:40-18:50 Domande e Risposte
18:55-19:00 Dott. Roberto Pugliese – Conclusione dei lavori
Per l’evento verranno utilizzate due piattaforme: Zoom e YouTube. L’evento verrà inoltre registrato per renderlo disponibile e accessibile anche a chi non potrà parteciparvi. Link all’evento Zoom per partecipare alla conferenza e al canale YouTube per seguire l’evento in streaming sono riportati qui di seguito.
Link alla videoconferenza sulla piattaforma Zoom: >>> Zoom Link. <<<
Link allo streaming della videoconferenza su YouTube: >>> Canale YouTube. <<<
Volevo segnalare che il 17 Febbraio è martedì e non lunedì.
Quindi la video conferenza sarà lunedì 16 o martedì 17?
Grazie della segnalazione. Abbiamo aggiornato l’articolo. La videoconferenza avrà luogo martedì 17 febbraio.
Grazie a lei per quello che fa per noi caregiver e non solo…….
Mio padre, 66 anni tra qualche giorno, ha fatto oltre al protocollo stupp e al regorafenib post recidiva, anche delle cure alternative tra le quali PNEI, quindi cannabis, angiotensina, melatonina e altre molecole. Purtroppo dopo 27 mesi di lotta la situazione sta degenerando velocemente, difficoltà nel parlare (ormai si capisce ben poco) e emicorpo sempre più debole. Credo che la cura PNEI abbia aiutato nella sopravvivenza ma questa malattia non da speranza. E’ così triste arrendersi ma alla fine mi sono arreso anch’io …
Si può avere il al lavoro citato nel video (ma non presentata)? Non ho trovato traccia online. Si parla di un trial randomizzato su 50 soggetti.
Grazie
Caro Nicola, ho chiesto il riferimento direttamente al Dott.Ceppodomo. Anche io ho fatto una ricerca e al momento ho trovato una pubblicazione su Journal of Radiation Oncology che si riferisce a un trial non registrato su clinicaltrials.gov su 30 pazienti nel quale si parla di un miglioramento in termini di OS per i pazienti che hanno affiancato al protocollo STUPP alcuni trattamenti PNEI (https://www.pnei.it/blog/curarsi-pnei/glioblastoma-lapproccio-pnei-allunga-la-vita/).
Ti ringrazio. L’unica traccia che sono riuscito a trovare è questa:
https://www.natur.it/wp-content/uploads/2022/10/Pubbl-scientifiche-PNEI.pdf
Si tratta di un PDF autoprodotto, la “rivista” non ha un sito ufficiale. Cercando ulteriori riferimenti online si trova questo: “Jacobs Publishers is a publisher of various international journals based in Hyderabad, India. Jacobs Publishers has been included on Beall’s List of predatory open-access publishers[1] and has faced other criticisms of its publishing practices.” su https://en.wikipedia.org/wiki/Jacobs_Publishers
L’articolo non ha un DOI, un PMID né nessun altro tipo di riferimento “tangibile” ad un lavoro sottoposto a peer review. RItengo che certe “pubblicazioni” debbano essere presentate con professionalità e scelta di riferimenti adeguati all’interno di un sito come questo, soprattutto se si vuole promuovere una forma di informazione affidabile e utile per i pazienti.
Caro Nicola, come ti dicevo ho chiesto un approfondimento al Dott.Ceppodomo, anche sulla sperimentazione citata.