Silibinina e Glioblastoma

21 Dicembre 2020 12 di Roberto Pugliese

Qualche giorno fa ho ricevuto la telefonata di Michele Elefanti dell’azienda Health4U, una start up che sviluppa complementi alimentari. Michele ha avuto indicazioni di contattarmi da parte del figlio di un paziente affetto da glioblastoma multiforme. L’azienda di Michele commercializza un prodotto a base di Silibilina che sembra bloccare le metastasi celebrali, come riportato nella prestigiosa rivista Nature Medicine.

Nell’articolo citato, un team di ricercatori spagnoli e italiani ha scoperto che la STAT3, un oncogene che favorisce lo sviluppo tumorale e la cui inattivazione conduce ad arresto della proliferazione delle cellule tumorali, è  presente in percentuali molto elevate nei pazienti con tumori cerebrali.

Nello stesso studio clinico è stata individuata una sostanza, la Silibinina, che in opportuni dosaggi produce effetti clinici importanti in quanto colpisce proprio la STAT3. La Silibinina è un derivato del Cardo Mariano ed è da anni utilizzato come epatoprotettore e quindi è un farmaco generico, non più brevettabile.

Michele ha quindi deciso di non lasciare nel cassetto questo studio  così pieno di speranze ma “orfano” degli investimenti delle “Big Pharma” e ha messo sul mercato un prodotto coerente con le linee guida dello studio sopra citato. Michele sta trovando sulla sua strada medici che come lui non sono disposti a lasciare nel cassetto queste speranze accese dalla pubblicazione di Nature Medicine e assieme a loro, al loro impegno e la loro voglia di combattere i tumori cerebrali sta preparando, anche se con risorse limitate, studi clinici specifici per il glioblastoma.

Speriamo quindi che Michele e i medici con cui sta collaborando riescano nel loro intento e speriamo che gli studi clinici ci forniscano presto una nuova arma per combattere il gioblastoma multiforme.